Evento di eccellenza del panorama culturale nazionale e internazionale, nato nel 2002 e ideato e organizzato per Merck, azienda leader in ambito scientifico e tecnologico, con lo scopo di sottolineare il suo ruolo come impresa protagonista non solo dello scenario economico ma anche del contesto culturale italiano, grazie all’impegno nella valorizzazione della cultura scientifica come motore di cambiamento.
Dedicato a saggi e romanzi che sappiano intrecciare scienza e letteratura, “narrare” piuttosto che spiegare la scienza, il Premio è oggi tra gli appuntamenti più accreditati sia a livello scientifico che culturale grazie al lavoro costante di una giuria d’eccellenza che vede tra i suoi membri giornalisti, scienziati e scrittori come Carlo Rovelli, Bruno Dallapiccola, Nadia Fusini, Paolo Giordano, Franco Marcoaldi, Piergiorgio Odifreddi, Carlo Alberto Redi, Luigi Ripamonti.

Si tratta di un progetto che valorizza la ricerca di un sapere democratico perché inclusivo e disponibile, un sapere tutt’altro che elitario proprio perché non ha paura di incontrare e abbracciare stili diversi e insoliti, troppe volte erroneamente posti a contrasto. È da questo confronto, invece, che si possono moltiplicare le opportunità di diffusione e condivisione del pensiero e soprattutto di una cultura scientifica che va consolidata, prima ancora che apprezzata, nel nostro Paese. Promuoverli significa dunque rafforzare il collante identitario di quella società della conoscenza, capace di tracciare su nuovi vettori il progresso sociale e culturale del nostro Paese“.
Stefania Giannini, Ministro dell’istruzione, dell’Università e della ricerca 2014-2016